Archivio categoria: Attualità

Discutibili refusi

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Eccheccazzo, Unità, così è ridicolo. Non “Koalitionen”, ma “Koalition”. Con tutto l’affetto per il quotidiano che ancora mi ostino a leggere, a me che un giornalista pagato usi il tedesco di Sturmtruppen fa… Continua a leggere

Giochi di ragazze e giochi di mondo

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(Un 25 novembre degli autolesionismi) Allora bambine, adesso vestitevi bene e ballate come si deve, spingete di più il sedere se passa qualcuno, ma non in modo sguaiato, dovete conquistare, non arrampicarvi. Fatevi… Continua a leggere

casa

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Rai nonsochenumeroesattamente sta riproponendo in questi giorni il magnifico documentario del fotografo-ecologista francese Yann Arthus-Bertrand “Home“, casa. Nel caso ve lo siate persi, vi consiglio spassionatamente di guardarlo: non solo per la spettacolare fotografia… Continua a leggere

la quantità è qualità?

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Mi pare fosse stato Hegel ad argomentare che significativi cambiamenti nella quantità si traducono anche in cambiamenti nella qualità degli eventi. Insomma, che vi sia una differenza radicale (banalizzando) fra uccidere un uomo… Continua a leggere

Datagate de mi vida

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Che poi non capisco perché vi pesa così tanto che il web (e chi sta dietro) sappia così tanto di voi. Ho aspettato che passassero i polveroni alzati dagli zoccoli dei capi di… Continua a leggere

La famiglia – Monsieur Verdoux: Mystic River e i legami di sangue secondo Clint Eastwood

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Quello della famiglia è un tema che, nel corso degli anni, è stato piuttosto abusato al cinema: si pensi solo ai classici film di gangster (su tutti Il padrino di Coppola, ma anche… Continua a leggere

+ Lou +

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Merda. Merda. Merda. No. Merda. Stomale.

Détrompez-vous*

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“Life is what happens while you are busy making other plans”, amici lettori del discutibile e dell’illeggibile. Per questo stamattina, come quando si ha voglia di non far nulla, ho pensato al futuro.… Continua a leggere

Dei delitti e delle piene (carceri) – Monsieur Verdoux: Cesare deve morire

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Da quando ho scoperto l’arte, questa cella è diventata una prigione. E’ questa la battuta con cui si conclude Cesare deve morire, il film dei fratelli Taviani trionfatore al Festival di Berlino del… Continua a leggere

la voce del Grillo più forte

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La pantomima grillesca sulla mozione presentata dai senatori del Movimento 5 Stelle per abrogare il reato di immigrazione clandestina, mozione sconfessata a mezzo blog dal “megafono” (“uno-vale-uno”, cioè centosessantatre) del Movimento Beppe Grillo… Continua a leggere

Fefè

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Una persona fra le più intelligenti che conosca una volta mi scrisse chr i pubblicitari sono i poeti del nostro tempo… beh, io non lo so, mi parve una frase poco condivisibile, come… Continua a leggere

Pillole di giustizia: Stay with the ICC

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Attorno alla Corte Penale Internazionale (International Criminal Court– ICC in inglese) accadono sempre cose strane. Immagino sia una sorta di “destino” per istituzioni così innovative e rivoluzionarie. Certo, quello che potrebbe accadere questo… Continua a leggere

aboliamo il Nobel per la pace!

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E già che ci siamo, aboliamo pure la pace. Se c’è un premio che ormai da svariati anni ho rinunciato di cercare di capire è il Nobel per la Pace. Non nego che,… Continua a leggere

Pillole di giustizia: lezioni di nuoto in burkini

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“Cose che accadono… in Germania!” Strano, a leggerlo si penserebbe piuttosto alla Francia “Patrie de la laicité“. Invece no: proprio di Germania si tratta. Ad inizio settembre il Bundesverwaltugsgericht (Tribunale Amministrativo Federale, una… Continua a leggere

Umano, troppo umano, disumano

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Non posso (kann) non pensare ancora alla tragedia di Lampedusa. Non posso (darf) smettere di pensarvi. Così, il parallelo assurdo che nella mia mente si viene a creare con la morte del generale… Continua a leggere

Stefano pedala

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Se vuoi passare dall’Università al Policlinico la via più breve è tagliare per il piccolo parco della Camera Mortuaria. La statua scurita di una Madonna, il cui volto è reso disperato dalle lacrime… Continua a leggere

e lo chiamano lutto nazionale

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Non sapevo, non avevo capito. Non so, non ho capito. Cosa c’è da capire? Cosa? Quanti? 155 tratti in salvo, 111 corpi. Il resto? Non si sa. Ecco la contabilità. Di che? Del… Continua a leggere

Pillole di giustizia: popoli, terra e proprietà

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Le notizie arrivano spesso per vie strane. In questo caso, per via di Harrison Ford che, come sta facendo il sottoscritto, si è letto le 170 pagine della sentenza della Corte Suprema indonesiana… Continua a leggere

Le fonti, perdiana, le fonti!!!

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              Se non fosse così triste sarebbe comica. Cominciamo dall’inizio. C’è un sito francese che si chiama Le Gorafi, che i più astuti e spregiudicati tra i… Continua a leggere

[Scrive per noi] Giupasserini – Contro la retorica del marito in affitto

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La prima cosa a cui non riesco a rassegnarmi è che la persona in generale possa essere concepita come proprietà (o usufrutto come in questo caso) di qualcuno. La seconda cosa a cui… Continua a leggere

unbreakable

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Navigando in rete ogni tanto si scoprono davvero delle “belle” sorprese. Ne ha parlato anche Repubblica.it. (Purtroppo devo virgolettare il “bello”, perché l’idea in sé è stupenda, ma il tema è terribile). Parlo… Continua a leggere