Lui è tornato (copertine n. 16)

Oggi sono ospite dagli amici di carteresistente, per “giocare” un po’ con le copertine dei libri. Per chi volesse, vi invito a lasciare di là i vostri commenti e le vostre stelline. E intanto che sorseggiate un caffè, se non lo conoscete ancora, a farvi un giro tra le pagine del blog di CRT.

adp

Propongono gli amici di CRT: scegli una copertina. La tua copertina.
Eh, fosse facile. Qua c’è un percorso mentale mica da ridere. Mettetemi di fronte a un armadio con dei vestiti e il gioco è fatto (a caso) nel giro di pochi secondi. Ma di fronte alla libreria, di fronte ai libri letti, di fronte alle copertine, sceglierne una ed una sola, LA copertina, è un’impresa sovrumana, perché non entra in gioco solo un fattore estetico, non solo una questione affettiva, non solo il valore del libro, non solo il pregio dell’intuizione editoriale, ma la velleità di combinare tutti questi fattori in un’unica prediletta. Sicché, mi sembra quantomeno doveroso rendere conto almeno di una piccola parte dei passaggi mentali che hanno portato alla (sofferta) scelta finale, e piccola parte d’onore alle copertine che hanno “gareggiato” tra i miei neuroni.

Le prime che si sono affacciate sono quelle che definirei…

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