la prima guerra dell’hot-dog e altre guerre di pubblicità

Non ho resistito alla tentazione. Dopo aver ottenuto da redpoz il placet per l’elegantissimo hashtag #fairplayuncazzo – riferito alla nota multinazionale del fast-food il cui simbolo è il-clown-peggio-vestito-di-tutta-la-storia-dell’umanità – mi sento in diritto di redere partecipi anche voi, sempre pazienti lettori, dello scambio a colpi di pubblicità che ha visto la suddetta multinazionale ridicolizzata da una risposta a dir poco di classe.
Per spiegare la vicenda, mi affido alla ricostruzione del sito dell’Huffington post:

Nei giorni scorsi McDonald’s aveva lanciato una campagna pubblicitaria che prendeva di mira il suo diretto concorrente: Burger King. Il motivo risiedeva nel fatto che sulla strada provinciale verso Brioude, nell’Alta Loira, Burger King aveva installato un cartello con le indicazioni per il successivo fast food, che si trovava a 258 km. Un bel po’ di strada, soprattutto rispetto al McDonald’s, che dallo stesso punto ne distava solo 5. Senza farsi troppo attendere è arrivata la risposta della catena presa di mira: con un video sullo stesso stile, due automobilisti si fermano al Mc Donald’s ordinando solamente un caffè lungo per arrivare al prossimo Burger King.

Le pubblicità, eccole qua (godetevele): il guanto della sfida e la pronta risposta.

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