Armi con una storia

Una delle proposte, fortemente discusse ed osteggiate dalla lobby delle armi, per ridurre il numero di armi in circolazione negli Stati Uniti è quella del background check da operare sui potenziali nuovi compratori.
L’idea, in sé, non ha nulla di straordinario e, di fatto, è in essere in tutti i paesi occidentali: chi vuole comprare un’arma, deve sottostare ad una serie di controlli per verificare che non abbia intenzione di farne un uso criminale o che, comunque, non sia un pericolo per gli altri.
Soltanto in uno Stato che ha estremizzato la libertà concessa dal II emendamento alla Costituzione, la questione può essere tuttora tanto dibattuta.
E soltanto in uno Stato in cui la paura di una dominazione tirannica (interna od esterna) è stata alimentata ad arte dalle destre, sino a diventare una vera e propria paranoia, questa libertà può essere ancora oggi tanto sentita come un punto imprescindibile.
Solo in uno Stato in cui si è creata una vera e propria mitologia della sicurezza garantita dalle armi è possibile negare il pericolo che le stesse arrecano alla sicurezza.
Una situazione tanto assurda da rendere crebili racconti ironici come quello di un vecchietto “ultimo baluardo contro la tirannia” pubblicato da The Onion.

Dunque, il dibattito sul controllo delle armi è -da sempre- un tema estremamente sensibile nella politica americana.
E, con esso, l’idea di “controlli” sui potenziali acquirenti è sempre stata fortemente dibattuta.
Senza troppo successo.

Così, l’associazione americana States United to prevent gun violence ha lanciato il progetto “guns with history“.
Anziché chiedere ai potenziali acquirenti la loro storia personale per i controlli di rito, hanno deciso di allegare una targhetta col prezzo e la storia di ogni arma.

gun with historyLa campagna è, logicamente, destinata soprattutto ai first time buyers, ai nuovi acquirenti che non posseggo già un’arma e sono i meno esposti alla retorica di associazioni come NRA.

Qui un report dal sito upworthy con alcune reazioni dei potenziali acquirenti.