Chiavi di ricerca

Rapidamente, anche se è banale, vorrei attirare la vostra attenzione sui seguenti termini di ricerca che hanno indirizzato degli utenti al blog dei Discutibili nella giornata di ieri.

Ce ne sono tre in particolare che mi hanno affascinato.

Il primo è: “lettere pornografiche”. Cioè in pratica si arriva qui cercando corrispondenza eroticamente esplicita. Ma di che tipo? Cos’è una “lettera pornografica”? Forse contiene immagini allegate? No, non è quello il punto. Il punto è che deve essere pubblica, per essere pornografica. La pornografia è un fatto di pubblica fruibilità. Abbiamo dei voyeur da carteggio qui… gli stalker dell’età pre-moderna. Benvenuti. Il secondo è “scene di sesso esplicito in film non porno”… una chiave di ricerca lunga ed elaborata… simile alla precedente, in un certo senso. In pratica, siamo come quei film erotici violentemente hardcore che però vengono fatti passare per film d’autore. Spacciamo figa per sonetti, è questo che ci state dicendo… beh, via, di tutte le cose che si possono spacciare, la figa non è la peggiore, no?

Ma il terzo mi sfonda (scusate, è più forte di noi, anche se non vogliamo ci escono questi verbi qui). Tenetevi forte: “tostapane tette”. Ripeto: “tostapane tette”. Ecco. Io ci ho pensato un quarto d’ora, ma non mi viene in mente nessun uso che possa coinvolgere un tostapane e delle tette. Chiedo a Roberto, il Maestro del Tostapane, al cui post questa ricerca indirizza, se a lui viene in mente qualcosa, di illuminarmi. E anche a voi.

Ecco, io il tizio che ci ha cercati così non lo voglio perdere. Fratello, resta! Torna a trovarci! Quindi ripeto, per i search engine, tostapane tette tostapane tette tostapane tette. E chiedo anche a voi lettori di farci sapere se avete idea di come relazionare operativamente le vostre tette – o quelle di cui fate uso per concessione del partner – con un tostapane.