La sindrome del pene piccolo

Cara Zia,

scusa se non mi firmo ma è solo perchè ho paura di essere riconosciuto. Non riesco più a vivere. Tutte le mie relazioni d’amore sono finite sempre per lo stesso motivo. Nonostante i miei sforzi per dimostrare amore e attenzioni e cura nei confronti delle mia amate, ogni volta esse mi lasciano perchè dicono che ho il pene troppo piccolo e non riesco a soddisfarle. Ho persino paura a fare la doccia con gli amici dopo il calcetto perchè come mi spoglio e mi vedono cominciano a ridere e a prendermi in giro. Mi vergogno a dirlo ma le mie misure sono di nove centimentri in erezione. Eppure ho letto che si può lo stesso far provare piacere a una donna pure non essendo super dotati. Ti prego aiutami tu.

 

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Mio caro Anonimo,

non sai quanti uomini mi scrivono la stessa cosa. Pensa che pure qua dentro in questa redazione piena di gente brillante, piena di charme e intelligenza eppure lo stesso ci sono persone che soffrono delle stesse “pene”.  Ah ah ah, ho fatto la battuta. Anzi. Non è per caso che sei uno di loro e ti vergogni a fare outing? In ogni caso se hai letto che con un arnese di una decina di centimetri un uomo è perfettamente in grado di far godere la propria donna, beh è una vera e propria puttanata. Per esperienza personale, non è vero…ma nemmeno lontanamente… In genere gli ometti come voi, in preda al panico, diventate anche discretamente impediti e questo aggrava la situazione. A noi donne servono cavalli ed estintori non stuzzicadenti come quello che tu tieni in mezzo alle gambe. I minidotati, se hanno un pene esageratamente corto e a questa si aggiunge l’eiaculazione precoce e uno scarso recupero, come temo sia il tuo caso non potranno dare una vita sessuale felice alle compagne e finiscono sempre irrimediabilmente cornuti.  E quindi ringrazia le tue signore che ti hanno lasciato prima. Io ti consiglio una terapia mirata all’allungamento dell’uccello. Non costa nemmeno tanto (i miei colleghi che l’hanno fatta dicono che un minimo di risultato pare lo dia). Chissà che non potrai anche te, dopo che avrai speso duecentocinquantamila euro per la cura, provare a riuscire a battere il record del mondo di Horst Schultze che ha raggiunto con sei metri la distanza massima di getto dello sperma. Detiene il record anche per l’altezza (quattro metri) e per la massima velocità di eiaculazione (73,67 Km/h). L’alternativa a tutto questo è cercare di battere il record del mondo di masturbazione che è al momento di dodici ore e trentasette minuti da parte del mitico giapponese Manavrò Unpoabusato.